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Achammer favorevole al divieto dei social media per i bambini

03/08/2026, 07:20

Necessaria una normativa a tutela dei bambini e degli adolescenti anche in Alto Adige. L’assessore Achammer ne discute con il sottosegretario di Stato austriaco Pröll.

I bambini e gli adolescenti dovrebbero essere protetti meglio dai pericoli derivanti dalle numerose piattaforme di social media: è questa la posizione sostenuta dall’assessore provinciale Philipp Achammer. (Foto: Pexels. La foto può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa.)
I bambini e gli adolescenti dovrebbero essere protetti meglio dai pericoli derivanti dalle numerose piattaforme di social media: è questa la posizione sostenuta dall’assessore provinciale Philipp Achammer. (Foto: Pexels. La foto può essere utilizzata solo in relazione al presente comunicato stampa.)

BOLZANO (USP). Poche settimane fa la Francia ha deciso di introdurre un divieto dei social media per i bambini e gli adolescenti di età inferiore ai 15 anni; anche il Governo federale austriaco, in occasione del Consiglio dei ministri estivo, ha concordato di stabilire regole chiare per l’accesso dei minori a determinate piattaforme di social media. L’assessore provinciale Philipp Achammer accoglie con favore questa decisione e si dichiara favorevole al divieto: "Si tratta soprattutto del diritto dei bambini a crescere in modo sano, in particolare per quanto riguarda la salute mentale e psichica. Per questo sono favorevole a un divieto, perché la tutela dei minori viene prima di tutto".

L'assessore Achammer ha già discusso la questione in primavera con la ministra per la Famiglia Eugenia Roccella (come riportato dall'USP) e recentemente ha avuto contatti su questo tema con il sottosegretario di Stato austriaco per la digitalizzazione, Alexander Pröll. Quest’ultimo aveva presentato la proposta sulla limitazione dei social media, recentemente discussa e approvata in Austria. La proposta prevede soprattutto il divieto di utilizzo, per i minori di 14 anni, di determinate piattaforme dotate di funzioni che favoriscono la dipendenza. La verifica dell’età degli utenti dovrà avvenire tramite fornitori terzi.

Anche a livello statale è necessaria una normativa simile: "I bambini e gli adolescenti hanno bisogno di spazi sicuri, sia online che offline. È nostro compito sociale proteggerli da contenuti pericolosi e sensibilizzare bambini e adolescenti su ciò che è giusto e, soprattutto, su ciò che non lo è, in particolare su Internet", afferma convinto Achammer. "Ogni bambino ha infatti diritto a un’infanzia spensierata: la politica e la società devono creare le condizioni quadro adeguate oer raggiungere questo obiettivo".

ck/tl